Trasmissioni annuali
Prepararsi e insegnare le lezioni di preparazione alla vita – Addestramento in servizio con gli insegnanti


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Prepararsi e insegnare le lezioni di preparazione alla vita – Addestramento in servizio con gli insegnanti

Trasmissione di addestramento annuale di S&I del 2025

Giovedì 23 gennaio 2025

Fratello Jaren Dyreng: Siamo entusiasti di essere qui oggi e di avere l’opportunità di parlare assieme. Avrete probabilmente sentito parlare parecchio di queste lezioni di preparazione alla vita e delle cose di cui parleremo oggi. Le competenze che tratteremo in forma pratica saranno di enorme aiuto nel prepararci a insegnare queste lezioni di preparazione alla vita questo prossimo anno.

Prepararsi a insegnare una lezione di preparazione alla vita

Quindi, per aprire il nostro addestramento di oggi, vorrei chiedere al fratello Cavanaugh di leggere l’introduzione. A ciascuno di voi è stata data una scheda, e vorrei chiedere al fratello Cavanaugh di leggerne l’introduzione, che ci fornirà una sorta di contesto di ciò di cui discuteremo insieme oggi. Prego.

Fratello Cavanaugh: Le lezioni di preparazione alla vita aiutano gli studenti a equipaggiarsi con le capacità necessarie per prepararsi sia per le sfide che per le meravigliose opportunità della vita. Come tutte le altre lezioni dei corsi scritturali, le lezioni di preparazione alla vita sono strutturate in modo da aiutare i giovani a rafforzare la propria conversione a Gesù Cristo e al Suo vangelo restaurato, a qualificarsi per le benedizioni del tempio e a preparare se stessi, la propria famiglia e gli altri per la vita eterna con il loro Padre in cielo.

Queste lezioni sono incentrate su Gesù Cristo, radicate nella parola di Dio e focalizzate sulle esigenze degli studenti. Ci sono alcune competenze importanti che possono aiutarti a prepararti in maniera efficace a insegnare in maniera da raggiungere l’obiettivo di S&I. Pensa alla seguente analogia: un istruttore di tiro con l’arco che si sta preparando a insegnare dovrà fornire un bersaglio, un arco e delle frecce, e opportunità di esercitarsi per ogni studente.

Applichiamo questa analogia al prepararsi a insegnare una lezione di Seminario.

Fratello Dyreng: Grazie mille. Invito ciascuno di noi a serbare una preghiera nel cuore durante la nostra discussione di oggi. Come ho già detto, sono molto entusiasta per questa opportunità e so che mettere in pratica queste competenze sarà una benedizione straordinaria per noi e per i nostri studenti. Iniziamo col parlare del bersaglio e di ciò che rappresenta in questa analogia.

Vorrei invitare il fratello Simmons a leggere la primissima parte della scheda, sotto “Scopo della lezione”.

Fratello Simmons: Lo scopo della lezione fornisce un bersaglio chiaro di ciò che speriamo che gli studenti sappiano, sentano o facciano a seguito dell’esperienza di apprendimento. Quando abbiamo uno scopo della lezione chiaro per l’apprendimento degli studenti, possiamo concentrarci di più su ciò che abbiamo intenzione di invitare gli studenti a fare durante la lezione. Competenza numero uno: identifica ed evidenzia lo scopo della lezione che si trova nell’ultima frase del paragrafo introduttivo della lezione.

Fratello Dyreng: Ok. Quindi, preparando la lezione 177, che è “Tenere a bada la tecnologia” — ciascuno di voi ne ha una copia — vado al paragrafo introduttivo, e l’ultimissima frase illustra lo scopo di questa lezione. Dice: “Questa lezione può aiutare gli studenti a mettere in pratica le precauzioni per gestire il loro uso della tecnologia”. Perciò lo evidenzio in maniera chiara nello schema della lezione.

Ora metteremo in pratica questa semplice competenza. La lezione 185 è la prossima nel nostro programma, ed è “Sviluppare la resilienza emotiva nel Signore”. Vorrei dare a tutti voi un minuto per leggere il paragrafo introduttivo e identificare ed evidenziare in maniera chiara lo scopo di questa lezione.

Fratello Dyreng: Ora continuiamo con la seconda competenza. Fratello Alcala, potresti leggere la definizione della nostra seconda competenza sotto la verità in grassetto? Ora parleremo dell’arco e delle frecce.

Fratello Alcala: La verità in grassetto ritrovata nelle Scritture e negli insegnamenti dei dirigenti della Chiesa, proprio come l’arco e le frecce, fornisce agli studenti gli strumenti necessari ad adempiere allo scopo della lezione. Quando l’esperienza di apprendimento è ancorata alla parola di Dio, aumentiamo la probabilità che gli studenti apprendano tramite il potere dello Spirito Santo. Competenza numero due: trova nella lezione la verità in grassetto ed evidenziane la fonte nelle Scritture e negli insegnamenti dei dirigenti della Chiesa.

Fratello Dyreng: Grazie mille. Ora torniamo alla lezione 177. Mentre preparo questa lezione, vado a identificare le verità in grassetto e noto che, in questa lezione in particolare, ce ne sono due. La prima afferma: “Il Signore desidera che siamo ansiosamente impegnati a fare il bene e che non sprechiamo il nostro tempo”. E la seconda verità afferma: “Ciò che edifica e persuade a fare il bene viene da Dio”.

Poi studio i passi scritturali e le due citazioni dell’anziano Bednar, ed evidenzio le parole e le frasi che insegnano queste verità in queste fonti. Per esempio, diamo un’occhiata alla prima verità: “Il Signore desidera che siamo ansiosamente impegnati a fare il bene e che non sprechiamo il nostro tempo”. E andiamo a leggere i passi scritturali collegati a questa verità.

Se potete farlo assieme a me, prendiamo Dottrina e Alleanze, sezione 58, versetti 26 e 27.

Mentre leggo questi versetti, evidenzio la frase “gli uomini dovrebbero essere ansiosamente impegnati in una buona causa, e compiere molte cose di loro spontanea volontà”. Adesso prendiamo il prossimo passo, che è in Dottrina e Alleanze, sezione 60, versetto 13. In questo passo, evidenzio la frase “non sprecare il tuo tempo nell’indolenza”. E poi farò la stessa cosa con gli altri passi elencati nella lezione.

Ora leggiamo la citazione dell’anziano Bednar collegata a questa verità. Mentre leggo questa citazione e tengo a mente la verità, scelgo di evidenziare due frasi. La prima è dove l’anziano Bednar afferma: “Un [individuo] immaturo o incauto potrebbe dedicare una quantità sproporzionata di tempo a giocare con i videogiochi, a chattare online o altre cose, permettendo al mondo digitale di dominare la realtà”.

E poi, alla fine della citazione, evidenzio anche dove dice: “Progressivamente, una forma di intrattenimento apparentemente innocente può diventare una forma di schiavitù perniciosa”. Adesso torniamo alla lezione 185 per darvi l’opportunità di mettere in pratica questa competenza. Per favore, identificate la verità in grassetto di questa lezione e poi i passi scritturali e le parole dei profeti collegati a quella verità, ed evidenziate dove si insegna chiaramente quella verità nella parola di Dio.

E questo ci porta alla nostra terza competenza. Vorrei invitare la sorella Robbins a leggere la definizione della nostra terza competenza.

Sorella Robbins: Dimostrare l’apprendimento. L’attività di apprendimento verso la fine della lezione permette a ogni studente di dimostrare ciò che ha appreso, o di provare a scoccare una freccia verso il bersaglio. Alcuni esempi di cose che gli studenti potrebbero fare in questa attività di apprendimento includono: scrivere in un diario, spiegare, condividere, creare un piano, mettere in pratica un’abilità o creare qualcosa. La competenza numero tre è identificare ed evidenziare l’attività della lezione in cui viene data agli studenti l’opportunità di dimostrare ciò che hanno appreso in base allo scopo della lezione.

Fratello Dyreng: Quindi, abbiamo definito un bersaglio. Abbiamo gli strumenti — l’arco e le frecce. E ora viene data agli studenti la possibilità di scoccare quella freccia verso il bersaglio. Quindi, tornando alla lezione 177, vado verso la fine della lezione e identifico il punto il cui viene data a ogni studente l’opportunità di dimostrare lo scopo della lezione. E noto che in questa lezione in particolare ce ne sono due che aiuteranno gli studenti a mettere in atto delle precauzioni per il loro uso della tecnologia.

Una di queste aiuta gli studenti a pianificare in anticipo come possono gestire il loro uso della tecnologia. E l’altra dà loro l’opportunità di pianificare come mettere in pausa il loro uso della tecnologia quando si imbattono in contenuti multimediali inappropriati. Quindi evidenzio in maniera chiara nella lezione entrambe le opportunità per gli studenti.

Adesso torniamo alla lezione 185 per permettervi di mettere in pratica questa competenza. Quindi, andate verso la fine della lezione, identificate il punto in cui viene data agli studenti l’opportunità di dimostrare lo scopo della lezione ed evidenziatelo. Vi lascio un po’ di tempo per cercarlo.

Voglio invitare ciascuno di voi: mentre preparerete e insegnerete queste lezioni di preparazione alla vita quest’anno, metterete in pratica queste tre competenze di cui abbiamo parlato oggi?

Tutti: Sì.

Fratello Dyreng: So che, se lo faremo, aiuteremo i nostri studenti a rafforzare la loro conversione al Salvatore, Gesù Cristo. E, in questo processo, succederà qualcosa anche nei nostri cuori.

Ho una testimonianza che siamo condotti e guidati dal nostro Padre in cielo e dal nostro Salvatore, Gesù Cristo, e che Loro ci benediranno se seguiremo e ascolteremo i dirigenti che Loro stessi hanno scelto per guidarci in questi ultimi giorni. Sono grato per questo corso di studio che ci è stato dato e per l’opportunità che ci dà di contribuire a rafforzare la conversione al Salvatore, Gesù Cristo.

Condivido questo con voi, oggi, nel nome di Gesù Cristo. Amen.