Ulteriori risorse per insegnare ai bambini
Appendice B: Per la Primaria – Preparare i bambini a seguire il sentiero divino dell’alleanza per tutta la vita


“Appendice B: Per la Primaria – Preparare i bambini a seguire il sentiero divino dell’alleanza per tutta la vita”, Vieni e seguimi – Per la casa e la chiesa:Antico Testamento 2026 (2026)

“Appendice B”, Vieni e seguimi: Antico Testamento 2026

A man baptizing a young girl.  They are standing in the font.

Appendice B

Per la Primaria – Preparare i bambini a seguire il sentiero divino dell’alleanza per tutta la vita

Nei mesi che hanno cinque domeniche, la quinta domenica gli insegnanti della Primaria sono esortati a sostituire lo schema previsto da Vieni e seguimi con una o più di queste attività di apprendimento.

Principi e ordinanze del vangelo di Gesù Cristo

La dottrina di Cristo ci insegna come ritornare a Dio.

Quando apparve al popolo nelle Americhe, Gesù Cristo insegnò la Sua dottrina. Egli disse che possiamo entrare nel regno di Dio se abbiamo fede, ci pentiamo, siamo battezzati, riceviamo lo Spirito Santo e perseveriamo fino alla fine (vedere 3 Nefi 11:31–40; vedere anche Dottrina e Alleanze 20:29). Le attività suggerite di seguito possono esserti utili per insegnare ai bambini che questi principi e queste ordinanze ci aiuteranno ad avvicinarci al Salvatore nel corso di tutta la vita.

Per saperne di più sulla dottrina di Cristo, vedere 2 Nefi 31.

Possibili attività

  • Distribuisci ai bambini delle immagini che rappresentano la fede in Gesù Cristo, il pentimento, il battesimo e la confermazione (vedere Illustrazioni del Vangelo, nn. 1, 111, 103 e 105). Leggi o recita con i bambini il quarto articolo di fede e chiedi a ciascuno di loro di mostrare la propria immagine quando viene menzionato quel principio o quell’ordinanza. Aiutali a capire come ognuno di questi principi e di queste ordinanze ci aiuta a diventare più simili al Padre Celeste e a Gesù Cristo.

  • Come puoi aiutare i bambini a comprendere che la fede, il pentimento, il battesimo e la confermazione non sono eventi che accadono una volta soltanto e finiscono lì, ma che influenzano la nostra crescita spirituale per tutta la vita? Potresti mostrare loro l’immagine di un seme e di un grande albero (oppure disegnarli alla lavagna). Aiutali a pensare a cose che aiutano il seme a crescere fino a diventare un grande albero, come l’acqua, il terreno e la luce del sole. Aiutali a capire che queste cose sono simili a quelle che facciamo per avvicinarci di più a Dio nel corso della nostra vita: rafforzare la nostra fede in Gesù Cristo, pentirci ogni giorno, vivere all’insegna della nostra alleanza battesimale, prendere il sacramento e ricevere lo Spirito Santo.

  • Racconta ai bambini la storia del petardo contenuta nel messaggio dell’anziano Dale G. Renlund “Come può il pentimento aiutarmi a essere felice?” (Liahona, dicembre 2017, 70–71; vedere anche il video “Il pentimento: una scelta gioiosa” [Biblioteca evangelica]). In diversi punti del racconto, invita i bambini a pensare a come potrebbe essersi sentito l’anziano Renlund. Perché proviamo gioia quando ci pentiamo? Parla con i bambini della gioia e dell’amore che hai provato quando hai chiesto al Padre Celeste di perdonarti.

    4:36

    Repentance: A Joyful Choice

Il battesimo

Gesù Cristo mi ha dato l’esempio facendosi battezzare.

Anche se era senza peccato, Gesù fu battezzato per darci un esempio perfetto di obbedienza al Padre Celeste (vedere 2 Nefi 31:6–10).

Per saperne di più sul battesimo, vedere Dottrina e Alleanze 20:37; Argomenti e domande, “Battesimo”, Biblioteca evangelica.

Possibili attività

  • Mostra un’immagine del battesimo del Salvatore e del battesimo di un’altra persona (oppure, vedere Illustrazioni del Vangelo, n. 35, e poi n. 103 o 104). Chiedi ai bambini quali sono le differenze e le somiglianze tra le due immagini. Leggete insieme Matteo 3:13–17 o il “Capitolo 10: Il battesimo di Gesù” in Storie del Nuovo Testamento, 26–29. Invita i bambini a indicare nelle immagini le cose che sentono in queste storie. Parla loro del tuo amore per il Salvatore e del tuo desiderio di seguirLo.

    1:54

    Chapter 10: Jesus Is Baptized

  • Ascoltate o cantate un inno sul battesimo, come “Quando Gesù Cristo fu battezzato” (Innario dei bambini, 144). Che cosa impariamo da quest’inno sul battesimo? Leggi 2 Nefi 31:9–10 e invita i bambini a prestare attenzione al motivo per cui Gesù Cristo fu battezzato. Invitali a disegnare se stessi nel giorno del loro battesimo.

Posso scegliere di fare un’alleanza con Dio e di battezzarmi.

Prepararsi per il battesimo significa molto di più che prepararsi per un evento. Significa prepararsi a fare un’alleanza e poi tenervi fede per tutta la vita. Rifletti su come puoi aiutare i bambini a capire l’alleanza che faranno con il Padre Celeste al battesimo, che è composta dalle promesse che Egli fa loro e da quelle che essi fanno a Lui.

Possibili attività

  • Spiega che un’alleanza è una promessa tra una persona e il Padre Celeste. Dio promette di benedirci quando ci impegniamo a mantenere le promesse che Gli abbiamo fatto. Scrivi sulla lavagna Le mie promesse a Dio e Le promesse di Dio a me. Leggete insieme Mosia 18:10, 13 e Dottrina e Alleanze 20:37, poi aiuta i bambini a fare un elenco, sotto i titoli corrispondenti, delle promesse che trovano (vedere anche Dallin H. Oaks, “La tua alleanza battesimale”, L’Amico, febbraio 2021, 2–3). Parla di come il Padre Celeste ti ha benedetto finora per il tuo impegno ad osservare la tua alleanza battesimale.

  • Mostra ai bambini delle immagini di cose che Gesù Cristo fece quando era sulla terra (per alcuni esempi, vedere Illustrazioni del Vangelo, nn. 33–49). Invita i bambini a spiegare che cosa sta facendo Gesù in ciascuna immagine. Leggi Mosia 18:8–10, 13 e invita i bambini a prestare attenzione ai modi in cui possono osservare l’alleanza del battesimo (vedere anche “La mia alleanza battesimale”, L’Amico, agosto 2023, 10–11). Come può l’alleanza battesimale influenzare le nostre azioni ogni giorno? Invita i bambini a disegnare sé stessi nell’atto di aiutare qualcuno come farebbe Gesù.

La confermazione

Quando vengo battezzato e confermato, divento membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Diventare membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni porta molte benedizioni, tra cui l’opportunità per i bambini di partecipare attivamente all’opera di Dio.

Possibili attività

  • Invita qualcuno che è stato battezzato e confermato di recente a venire in classe a raccontare la sua esperienza in merito alla confermazione. Chiedi a questa persona di parlare di cosa significa per lei essere diventata membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Aiuta i bambini a pensare a dei modi in cui possono osservare la loro alleanza battesimale come membri della Chiesa. Spiega come fare queste cose ti ha aiutato a provare la gioia di essere un membro della Chiesa di Cristo.

  • Mostra un’immagine del popolo presso le acque di Mormon (vedere Illustrazioni del Vangelo, n. 76) e chiedi ai bambini di descrivere cosa vedono. Racconta la storia di quando Alma e il suo popolo furono battezzati lì (vedere Mosia 18:1–17; “Alma alle acque di Mormon”, in Storie del Libro di Mormon). Leggi Mosia 18:8–9 e invita i bambini a mimare delle azioni che li aiutino a ricordare le cose che le persone erano disposte a fare come membri della Chiesa di Cristo. Racconta un’esperienza in cui hai visto dei membri della Chiesa servire in questi modi.

    2:41

    Alma alle acque di Mormon

Quando vengo confermato, ricevo il dono dello Spirito Santo.

Quando veniamo battezzati e confermati, il Padre Celeste promette che “[possiamo] avere sempre con [noi] il suo Spirito” (Dottrina e Alleanze 20:77). Questo meraviglioso dono di Dio è chiamato dono dello Spirito Santo.

Per saperne di più sul dono dello Spirito Santo, vedere Gary E. Stevenson, “I suggerimenti dello Spirito”, Liahona, novembre 2023, 42–45; Argomenti e domande, “Dono dello Spirito Santo”, Biblioteca evangelica.

Possibili attività

  • Leggi Dottrina e Alleanze 33:15 e chiedi ai bambini di prestare attenzione al dono speciale che il Padre Celeste ci dà quando veniamo battezzati e confermati. Per aiutarli a saperne di più su come il dono dello Spirito Santo li aiuterà, leggete insieme Giovanni 14:26; Galati 5:22–23; 2 Nefi 32:5; 3 Nefi 27:20. Potresti anche leggere l’articolo “Un dono speciale” (L’Amico, agosto 2023, 18–19).

  • Prima della lezione, chiedi ai genitori di uno o più bambini di raccontare come sono stati benedetti grazie al fatto di avere il dono dello Spirito Santo. In che modo lo Spirito li aiuta? Come sentono la Sua voce?

  • Cantate insieme un inno sullo Spirito Santo, come ad esempio “Lo Spirito Santo” (Innario dei bambini, 56). Aiuta i bambini a capire che cosa ci insegna l’inno sui modi in cui lo Spirito Santo può aiutarci.

Lo Spirito Santo può parlarmi in molti modi.

I bambini che riescono a riconoscere la voce dello Spirito saranno preparati a ricevere la rivelazione personale quale loro guida per tutta la vita. Aiutali a comprendere che ci sono molti modi in cui lo Spirito Santo può parlarci.

Possibili attività

  • Aiuta i bambini a pensare ai diversi modi in cui possiamo comunicare con un amico che vive lontano, come ad esempio scrivendogli una lettera, inviandogli un’e-mail o parlando con lui al telefono. Insegna loro che il Padre Celeste può parlarci in modi diversi mediante lo Spirito Santo. Usa il messaggio del presidente Dallin H. Oaks, “In che modo il Padre Celeste ci parla?”, per aiutare i bambini a comprendere i diversi modi in cui lo Spirito Santo può parlare alla nostra mente e al nostro cuore (Liahona, marzo 2020, A2–A3).

  • Racconta un’esperienza in cui lo Spirito Santo ha comunicato con te, attraverso i tuoi pensieri o un sentimento nel cuore (vedere Dottrina e Alleanze 6:22–23; 8:2–3; vedere anche Henry B. Eyring, “Aprite il cuore allo Spirito Santo”, Liahona, agosto 2019, A2–A3). Rendi testimonianza ai bambini che lo Spirito Santo può aiutarli in modi simili.

  • Aiuta i bambini a riconoscere quando sentono lo Spirito, ad esempio quando cantano un inno sul Salvatore o fanno qualcosa di gentile per qualcuno. Aiutali a riconoscere i sentimenti spirituali che lo Spirito Santo porta, specialmente i Suoi suggerimenti ad agire. Perché, secondo voi, lo Spirito Santo ci dà questi sentimenti? Aiuta i bambini a pensare alle cose che dobbiamo fare per poter sentire lo Spirito Santo che ci parla. Spiega che cosa fai tu per sentire più chiaramente lo Spirito.

Il sacramento

Quando prendo il sacramento, ricordo il sacrificio del Salvatore e faccio alleanza con Lui.

Quando prendiamo il sacramento, facciamo alleanza di ricordarci sempre del Salvatore, di prendere su di noi il Suo nome e di obbedire ai Suoi comandamenti.

Per saperne di più, vedere Matteo 26:26–30; 3 Nefi 18:1–12; Dottrina e Alleanze 20:77, 79.

Possibili attività

  • Invita i bambini a colorare la pagina intitolata “Gesù insegna il sacramento ai Nefiti” in Storie delle Scritture – Libro da colorare: Il Libro di Mormon (2019), 26. Chiedi loro di indicare le cose a cui stanno pensando le persone nell’immagine. Leggi ai bambini parti di 3 Nefi 18:1–12 o “Gesù istituisce il sacramento” in Storie del Libro di Mormon. Che cosa possiamo fare per ricordare Gesù Cristo durante il sacramento?

  • Chiedi ai bambini di dirti alcune cose che dovrebbero sempre ricordarsi di fare, come allacciarsi le scarpe o lavarsi le mani prima di mangiare. Perché è importante ricordare queste cose? Leggi ai bambini Moroni 4:3 e invitali a prestare attenzione a ciò che promettiamo di ricordare sempre quando prendiamo il sacramento. Perché è importante ricordare Gesù Cristo? Aiuta i bambini a capire come il pane e l’acqua del sacramento ci aiutano a ricordare quello che Gesù ha fatto per noi (vedere Moroni 4:3; 5:2).

  • Scrivi alla lavagna le parole “Prometto di…”. Poi leggi ai bambini le preghiere sacramentali (vedere Dottrina e Alleanze 20:77, 79). Quando sentono una promessa che facciamo a Dio, fermati e aiutali a completare la frase alla lavagna con la promessa che hanno sentito.

  • Che cosa significa prendere su di noi il nome di Gesù Cristo? Per aiutare i bambini a rispondere a questa domanda, fai un esempio di qualcosa su cui mettiamo il nostro nome. Perché mettiamo il nostro nome su queste cose? Perché Gesù Cristo vuole mettere il Suo nome su di noi? Potresti leggere loro questa spiegazione data dal presidente Russell M. Nelson: “Prendere su di noi il nome del Salvatore include il fatto di dichiarare e testimoniare agli altri — tramite le nostre azioni e le nostre parole — che Gesù è il Cristo” (“Il nome corretto della Chiesa”, Liahona, novembre 2018, 88).

Il potere, l’autorità e le chiavi del sacerdozio

Dio benedice i Suoi figli mediante il potere del sacerdozio.

Tutti i figli di Dio — femmine e maschi, giovani e anziani — ricevono il potere di Dio se tengono fede alle alleanze che hanno fatto con Lui. Stipuliamo queste alleanze quando riceviamo le ordinanze del sacerdozio come il battesimo (vedere Manuale generale – Servire ne La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, 3.5, 3.6, Biblioteca evangelica). Per saperne di più, vedere Russell M. Nelson, “Tesori spirituali”, Liahona, novembre 2019, 76–79; “Principi del sacerdozio”, capitolo 3 del Manuale generale.

Possibili attività

  • Aiuta i bambini a notare le benedizioni che ricevono grazie al sacerdozio. Per dare loro qualche idea, potresti mostrare il video “Le benedizioni del sacerdozio” (Biblioteca evangelica). Potresti scrivere queste benedizioni alla lavagna. Perché queste benedizioni sono importanti per noi? Rendi testimonianza che possiamo ricevere queste benedizioni grazie a Gesù Cristo e al potere del Suo sacerdozio.

    3:6

    Le benedizioni del sacerdozio

  • Aiuta i bambini a trovare delle immagini che illustrino come Dio usa il Suo potere per benedirci. Per esempio, potrebbero trovare un’immagine del mondo che Egli ha creato per noi, di esempi di guarigione degli ammalati e di sacre ordinanze che Egli ci ha fornito (vedere Illustrazioni del Vangelo, nn. 3, 46, 104, 105, 107, 120). Spiega perché sei grato per il sacerdozio e per le benedizioni che porta. Aiuta i bambini a pensare a delle esperienze in cui sono stati benedetti dal potere del sacerdozio di Dio.

  • Uno dei modi principali in cui riceviamo le benedizioni del potere di Dio nella nostra vita è tramite le ordinanze del sacerdozio (vedere Dottrina e Alleanze 84:20). Per aiutare i bambini a imparare questa verità, potresti scrivere alla lavagna questi passi scritturali: 3 Nefi 11:21–26, 33 (battesimo); Moroni 2 (confermazione); Moroni 4–5 (sacramento). Ogni bambino potrebbe scegliere uno di questi passi e individuare l’ordinanza che descrive. Invita i bambini a dire come sono stati benedetti personalmente ricevendo le ordinanze del sacerdozio.

  • Aiuta i bambini a comprendere che battezzandosi e tenendo fede alla loro alleanza battesimale riceveranno potere da Dio. Chiedi ai bambini come questo potere potrebbe aiutarli.

L’opera di Dio viene diretta tramite le chiavi del sacerdozio e compiuta mediante l’autorità del sacerdozio.

Quando viene messa a parte per una chiamata o incaricata di contribuire all’opera di Dio, una persona — uomo o donna che sia — può esercitare l’autorità del sacerdozio delegata. Inoltre, i membri maschi della Chiesa degni possono ricevere il sacerdozio ed essere ordinati a un ufficio del sacerdozio. L’uso di tutta l’autorità del sacerdozio nella Chiesa è diretto da dirigenti che detengono le chiavi del sacerdozio, come il presidente di palo, il vescovo e i presidenti di quorum. Queste chiavi sono l’autorità di dirigere l’uso del sacerdozio nello svolgimento dell’opera del Signore.

Possibili attività

  • Leggi insieme ai bambini Marco 3:14–15 e mostra loro un’immagine dell’evento descritto (come ad esempio Illustrazioni del Vangelo, n. 38). Chiedi ai bambini se hanno mai visto qualcuno essere messo a parte per una chiamata o essere ordinato a un ufficio del sacerdozio (oppure racconta loro delle esperienze che hai avuto tu). Per quali aspetti questo assomiglia a ciò che il Salvatore fece con i Suoi apostoli? Aiuta i bambini a elencare alla lavagna le chiamate o gli uffici del sacerdozio che possono essere dati ai membri della Chiesa, come ad esempio quella di insegnante o di dirigente di un’organizzazione. Accanto a ogni ufficio o chiamata potresti scrivere ciò che qualcuno con quella chiamata o quell’ufficio ha l’autorità di fare. Spiega ai bambini in che modo l’essere stato messo a parte da qualcuno con la direzione delle chiavi del sacerdozio ti ha aiutato a servire.

  • Invita i bambini a pensare a qualcosa per cui abbiamo bisogno di una chiave, come ad esempio una macchina o una porta. Che cosa succede se non abbiamo la chiave? Leggete insieme Dottrina e Alleanze 65:2 e rendi testimonianza dell’importanza di avere le chiavi del sacerdozio. Potete anche guardare il video “Dove sono le chiavi?” (Biblioteca evangelica) e prestare attenzione agli insegnamenti dell’anziano Gary E. Stevenson sulle chiavi del sacerdozio.

    2:51

    Where Are the Keys?

Il tempio e il piano di felicità

Il tempio è la casa del Signore.

I templi fanno parte del piano del Padre Celeste per i Suoi figli. Nei templi stipuliamo sacre alleanze con Lui, siamo investiti del potere del sacerdozio, riceviamo rivelazione, celebriamo ordinanze per i nostri antenati defunti e veniamo suggellati alle nostre famiglie per l’eternità. Tutto questo è possibile grazie a Gesù Cristo e al Suo sacrificio espiatorio.

Come puoi aiutare i bambini a cui insegni a riconoscere la sacralità della casa del Signore e a prepararsi per essere degni di partecipare alle ordinanze del tempio? Prendi in considerazione queste risorse: Russell M. Nelson, “Il tempio e le vostre fondamenta spirituali”, Liahona, novembre 2021, 93–96; “Perché i Santi degli Ultimi Giorni costruiscono i templi”, temples.ChurchofJesusChrist.org.

giovani all’esterno di un tempio

I templi fanno parte del piano del Padre Celeste per i Suoi figli.

Possibili attività

  • Mostra una o più immagini di qualche tempio. Chiedi ai bambini che cosa rende il tempio un luogo speciale. Fai notare che su ogni tempio si trova questa iscrizione: “Santità all’Eterno – La casa del Signore”. Chiedi ai bambini che cosa potrebbe significare secondo loro l’espressione “Santità all’Eterno”. Perché il tempio è chiamato la casa del Signore? Che cosa ci insegna questo sul tempio? Se qualcuno dei bambini è stato al tempio, potrebbe anche raccontare come si è sentito quando era lì. Se tu sei stato al tempio, spiega come lì hai sentito la presenza del Signore e perché il tempio è un luogo sacro per te.

  • Leggete insieme Dottrina e Alleanze 97:15–17. Chiedi ai bambini di prestare attenzione a cosa il Signore si aspetta da coloro che entrano nella Sua santa casa. Perché dobbiamo essere degni di entrare nella Sua casa? Come parte di questa conversazione, parla ai bambini delle raccomandazioni per il tempio, includendo anche come riceverne una. Potresti invitare un membro del vescovato a descrivere loro l’intervista per la raccomandazione per il tempio e le domande che vengono poste.

Nel tempio facciamo alleanze con Dio.

Il presidente Russell M. Nelson ha insegnato: “Gesù Cristo ci invita a percorrere il sentiero dell’alleanza che riconduce a casa dai nostri Genitori Celesti e a stare insieme a coloro che amiamo” (“‘Vieni e seguitami’”, Liahona, maggio 2019, 91). Aiuta i bambini a capire che il sentiero dell’alleanza comprende il battesimo, la confermazione, nonché l’investitura e il suggellamento nel tempio.

Possibili attività

  • Chiedi ai bambini di aiutarti a esaminare le alleanze che facciamo con Dio quando veniamo battezzati e quando prendiamo il sacramento (vedere Mosia 18:10, 13; Dottrina e Alleanze 20:77, 79). Mostra un’immagine del tempio e spiega che il Padre Celeste ha ancora altre benedizioni che vuole darci nel tempio.

  • Disegna una porta che conduce a un sentiero. Chiedi ai bambini perché, secondo loro, è utile avere un sentiero su cui camminare. Leggete insieme 2 Nefi 31:17–20, dove Nefi paragona l’alleanza del battesimo a una porta e ci invita a continuare a percorrere il sentiero dopo il battesimo. Ci sono altre alleanze da fare dopo il battesimo, tra cui quelle che si stringono nel tempio. Spiega che il presidente Nelson ha definito questo sentiero il “sentiero dell’alleanza”.

Nel tempio possiamo essere battezzati e confermati per gli antenati defunti.

Il vangelo di Gesù Cristo permette a tutti i figli di Dio di tornare a vivere con Lui, anche se muoiono senza conoscere il Vangelo. Nel tempio possiamo essere battezzati e confermati per conto loro.

Possibili attività

  • Racconta di un’occasione in cui qualcuno ha fatto per te qualcosa che non potevi fare da solo. Invita i bambini a raccontare delle esperienze simili. Spiega che, quando andiamo al tempio, possiamo ricevere ordinanze sacre, come il battesimo, per altre persone che sono morte. In che modo siamo come Gesù quando svolgiamo il lavoro per i morti? Che cosa ha fatto Lui per noi che non potevamo fare da soli?

  • Invita uno o più giovani che sono stati battezzati per i loro antenati a raccontare la loro esperienza. Chiedi loro com’è stato trovarsi al tempio. Esortali a raccontare come si sono sentiti svolgendo questo lavoro per i loro antenati.

  • Disegna alla lavagna un albero, completo di radici e rami. Chiedi ai bambini di pensare a come una famiglia assomigli a un albero. Scrivi Antenati in corrispondenza delle radici, Discendenti accanto ai rami e Tu accanto al tronco. Leggete insieme questa frase da Dottrina e Alleanze 128:18: “Poiché noi senza di loro [i nostri antenati] non possiamo essere resi perfetti, né possono loro essere resi perfetti senza di noi”. Poni domande come queste: “Perché abbiamo bisogno dei nostri antenati? Perché i nostri antenati hanno bisogno di noi? In quali modi i nostri genitori, i nonni e gli altri antenati ci hanno aiutato?”. Invita i bambini a cercare nel resto di Dottrina e Alleanze 128:18 una frase che descriva come possiamo aiutare i nostri antenati.

  • Potresti lavorare con i genitori di ciascun bambino per trovare il nome di un antenato che ha bisogno delle ordinanze del tempio (vedere FamilySearch.org).