Conosci la famiglia Suaybaguio e scopri in che modo la sua preparazione materiale ha benedetto la vita di tantissime persone nonostante una pandemia e un tifone devastante. (solo in lingua inglese)
Prepararsi per le emergenze o le situazioni difficili può aiutarci a rimanere in salvo e a sentirci più sicuri. Inoltre, l’essere preparati ci permette di provvedere a noi stessi, alla nostra famiglia e agli altri quando si verifica una calamità o un evento inaspettato. Seguire le linee guida che seguono ti aiuterà a cominciare.
Ci è stato insegnato: “Organizzatevi; preparate tutto ciò che è necessario ed istituite una casa, sì, una casa di preghiera, una casa di digiuno, una casa di fede, una casa d’istruzione, una casa di gloria, una casa d’ordine, una casa di Dio” (Dottrina e Alleanze 88:119). Seguire questo consiglio ci permetterà di provvedere meglio a noi stessi e agli altri nel caso in cui si verifichino delle difficoltà.
Il vescovo W. Christopher Waddell ha insegnato: “In un mondo in continuo cambiamento dobbiamo prepararci per i periodi di incertezza. Anche se ci attendono giorni migliori, sappiamo che gli alti e bassi della vita terrena continueranno. Se cerchiamo di prepararci temporalmente, possiamo affrontare le prove della vita con accresciuta fiducia e pace nel cuore” (“C’era del pane”, conferenza generale di ottobre 2020).
Sii saggio e pianifica entro i limiti delle tue possibilità sia per i bisogni immediati che per quelli futuri. Se gradualmente incrementerai le scorte e i risparmi per prepararti per le difficoltà della vita, riceverai benedizioni.
“Mediante cose piccole e semplici si avverano grandi cose” (Alma 37:6). Se compirai passi piccoli e semplici per prepararti a livello fisico, emotivo ed economico, potrai avere fede nel fatto che il Signore loderà il tuo impegno costante.
Se ti prepari in vista di un’emergenza, avrai maggiore tranquillità. La tua preparazione ti fornirà più opzioni tra cui scegliere mentre ti impegnerai ad adattarti alle circostanze mutevoli. Quando ci sforziamo di seguire il consiglio del Signore riguardo all’essere preparati, abbiamo diritto alla protezione e alla pace che derivano dall’obbedienza.
Nel preparare i suoi familiari a salire sulle imbarcazioni e ad attraversare l’oceano, il fratello di Giared pensò con cura a quello di cui avrebbero avuto bisogno: luce, aria, cibo e così via. Dopo aver chiesto la guida del Signore e aver collaborato con Lui per prepararsi alle probabili difficoltà del loro viaggio, il fratello di Giared e i suoi compagni di viaggio “salirono a bordo dei loro vascelli, o imbarcazioni, e partirono sul mare, affidandosi al Signore loro Dio” (Ether 6:4).